15.09.2026

Settembre è il nuovo Capodanno? Theatro propone i suoi “non-propositi” dell’anno.

Settembre è il nuovo Capodanno? Theatro propone i suoi “non-propositi” dell’anno.

Al rientro dalle ferie estive ci siamo sentiti diversi: più riposati, più lucidi, pronti a ripartire con slancio. A gennaio, invece, dopo i pranzi e le feste natalizie, le tavolate di parenti e il termometro intorno allo zero, la sensazione è tutt’altra: più stanchezza che energia, più inerzia che entusiasmo.

Per questo motivo, noi di Theatro ci siamo posti una domanda: è davvero settembre il nuovo Capodanno? Pur non avendo una risposta definiva, quello che sappiamo è che l’ultimo mese estivo intreccia i pensieri con una grande tentazione: quella dei buoni propositi. E siccome i buoni propositi durano quanto un caffè espresso preso in piedi, abbiamo deciso di ribaltare la tradizione, proponendo una strada alternativa.

Ecco che, quest’anno, presentiamo la nostra lista di non-propositi: impegni pensati e scritti alla rovescia, che dietro l’ironia celano un’intenzione profondissima e una gran voglia di novità.

  • Non saremo silenziosi

Sentiamo la necessità di raccontare di più: più contenuti, più storie, più occasioni di condivisione e coinvolgimento per tutta la nostra rete, chi ci segue o vuole conoscerci. Una comunicazione di qualità, con approfondimenti tematici, progettuali e culturali.

  • La nostra voce non sarà l’unica

La voce di Theatro sarà mescolata a tante altre: nomi autorevoli e Partner, esperti di settore e progettisti si alterneranno tra interviste e contenuti realizzati ad hoc, per allargare lo sguardo oltre l’orizzonte dell’architettura.

  • Non mostreremo solo progetti Theatro

Non tutta l’architettura porta la nostra firma (e meno male!). Per questo motivo desideriamo ancor di più diffondere la cultura del progetto, raccontando opere e iniziative in cui Theatro non è protagonista, ma che in qualche modo rientrano nell’interesse della nostra rete.

  • Non sottovaluteremo i dettagli

Non che l’abbiamo mai fatto, però da quest’anno il celebre motto di Mies van der Rohe “God is in the Details” diventerà parte dei nostri punti cardinali. I materiali, le tecnologie, i nodi architettonici, le finiture e le eccezioni saranno al centro dell’attenzione, con approfondimenti e news dedicate.

  • Non ci dimenticheremo di una festa d’estate TOP

Lo sappiamo, è presto. Ma noi guardiamo lontano, e certe cose per noi contano davvero: la festa d’estate 2027 sarà memorabile. Non possiamo fare spoiler così in anticipo… per cui non vi resta che restare sintonizzati!

Un Capodanno diverso, insieme
Se i buoni propositi sono fatti per essere infranti, i nostri non-propositi sono ideati apposta per essere mantenuti, perché raccontare l’architettura significa prima di tutto ascoltarla, condividerla, farla vivere insieme a chi la costruisce ogni giorno. Qualcuno ha il coraggio di scommettere con noi su questi non-propositi? O magari ne ha uno tutto suo da aggiungere alla lista? La nostra platea è aperta a tutti!

Questo, infatti, è solo un assaggio: nelle prossime uscite racconteremo novità, approfondimenti, eventi e molto altro ancora. Le sorprese, quelle vere, arriveranno strada facendo!