I grandi stadi oggi e domani

Il palco di Theatro è diventato il centro del confronto sul futuro dell’architettura sportiva e della strada verso EURO 2032, insieme a Sport&Impianti e SeiMedia.

Il dibattito tecnico ha visto protagonisti, tra gli altri, due aziende del network con la partecipazione di Paolo Ermini di Schuco Italia e Luca Franco di Daikin, che hanno portato sul palco l’innovazione e le soluzioni concrete che le aziende possono portare nella progettazione sportiva.

A chiusura, quattro grandi nomi dell’architettura: Popolous, Sportium, Archea Associati e Gau Arena hanno messo al centro del dialogo il rapporto indissolubile tra grandi impianti, evoluzione delle città e impatto sociale.

THe cup

In partnership con Schuco Italia e Thema, “THe cup” è stato molto più di un torneo di calcio: sul campo dello Stadio Giuseppe Sinigaglia di Como, progettisti, ingegneri e aziende hanno avuto l’occasione per consolidare relazioni e fare squadra.

I “Modi” di costruire. Esperienze di cantiere. Deruta 19

Deruta 19, progetto di riqualificazione, è stato protagonista di un incontro sul palco di Theatro. Un esempio concreto di rigenerazione urbana e valorizzazione immobiliare.
Ines Bovone e Gianmarco Bocchiola (Coima Image), insieme a Marco Serafin (Kryalos SGR), Alessandro Boe (Bcube Progettazione), Massimo Bottacchi (Schüco Italia) e Cristian Tegas (Thema Italia e founder di Theatro), hanno illustrato le diverse fasi del processo progettuale mettendo in luce le sfide affrontate in cantiere da prospettive differenti, evidenziando le opportunità di investimento sempre più strategiche legate a interventi capaci di generare valore nel tempo.
L’incontro, moderato da Roberto Bosi di Casabella, si è configurato come un momento di dialogo e approfondimento tra i protagonisti del settore.

Rethinking Reuse – Urban Mining e Design for Disassembly nel futuro dell’architettura

Ogni città è una miniera. Un archivio di materiali, competenze e idee da cui ripartire per costruire in modo più consapevole.

Con Rethinking Reuse, Theatro ha aperto un dialogo sul futuro dell’architettura circolare insieme a Park e 3XN GXN: un confronto tra ricerca e pratica progettuale per immaginare edifici pensati non solo per essere costruiti, ma anche per essere smontati e rigenerati.

Dal punto di vista di Park, il riuso è una battaglia culturale che invita a lavorare sull’esistente, preservando lo spirito originario degli edifici e valorizzando le risorse già presenti nelle città.

Con GXN, laboratorio di ricerca dello studio danese 3XN, il Design for Disassembly diventa invece una metodologia concreta: progettare per rendere materiali e componenti reversibili, recuperabili, pronti a nuove vite. La sostenibilità, così, smette di essere un concetto astratto e diventa una pratica collettiva.

Casabella Lectures 2025

Ripartono gli appuntamenti con le Casabella Lectures in collaborazione con Casabellaformazione.

Il ciclo di incontri ha come obiettivo quello di avvicinare il pubblico a protagonisti di spicco dell’architettura internazionale e alle loro realizzazioni.

 

7 ottobre: Felipe Assadi 

10 novembre: Elisa Valero Ramos

24 novembre: Corinna Menn

 

 

 

Festa d’estate Theatro. Spazi che accolgono: quando lo spazio crea comunità

A luglio, in Theatro, è tornata la Festa d’Estate: un momento di incontro tra partner, progettisti e amici per rafforzare legami, immaginare insieme nuovi futuri e augurarsi buone vacanze.

 

Sul palco è stato raccontato il nuovo Punto Luce di Save The Children Italia, insieme allo studio di architettura milanese AOUMM. Un progetto dal carattere sociale, sostenuto dal network di Theatro: la trasformazione da edificio dismesso e chiuso da anni in uno spazio vivo, aperto e pronto ad accogliere i ragazzi.

L’intelligenza artificiale nell’architettura: efficienza, creatività e nuove sfide

Giovedì 20 marzo, nello spazio di Theatro, si è tenuto l’evento “L’Intelligenza Artificiale nell’Architettura – Efficienza, creatività e nuove sfide”, in collaborazione con lo studio di architettura a-fact.

 

Un appuntamento che ha superato le aspettative, con oltre 200 partecipanti e un confronto ricco di contenuti, in cui professionisti, progettisti e appassionati si sono interrogati sul ruolo dell’AI all’interno del processo architettonico.

 

Attraverso gli interventi di Stefano Bastia (SOA Architecture), Nicolas Turchi (nt-ar), Riccardo Piazzai (NORDFY), Giovanni Sanna (a-fact) e la moderazione di Andrea Rossi (a-fact), è emersa una visione concreta di come l’intelligenza artificiale stia già trasformando il nostro modo di pensare, progettare e collaborare.

Il superfluo e il necessario. Architetture di Barreca & La Varra

Il 24 ottobre, sul palco di Theatro, Gianandrea Barreca e Giovanni La Varra, fondatori dello studio milanese Barreca & La Varra, hanno presentato in anteprima il loro nuovo libro “Il superfluo e il necessario. Architetture di Barreca & La Varra”, in compagnia di Nicola Leonardi, co-fondatore e direttore del magazine The Plan. Gli autori hanno svelato il significato dietro al volume, ispirato ad una celebre citazione di Oscar Wilde: “Niente è più necessario del superfluo”. Da questa idea, i due architetti hanno realizzato una monografia che rappresenta non solo una tappa significativa della loro carriera, ma anche una visione critica sul loro approccio architettonico, tra bilancio del passato e prospettive future.
Durante la serata è intervenuto anche Marco Biraghi, docente al Politecnico di Milano, che ha definito l’architettura di Barreca & La Varra come “giusta, pertinente, non vistosa e non ideologica”.

Archinature

Nello spazio di Theatro, si è tenuto Archinature, un format ideato dall’azienda partner Verde Profilo che da tempo esplora il tema del verde in architettura attraverso un ciclo di interviste esclusive condotte da Giorgio Tartaro.

 

Durante la giornata, architetti di spicco e professionisti del settore hanno condiviso le loro visioni e progetti innovativi per integrare la natura nei contesti urbani. Un dialogo stimolante che ha toccato temi come la sostenibilità, il design biofilico e l’importanza di un approccio responsabile verso il nostro ambiente.

 

Archinature ha dimostrato come il verde possa non solo trasformare gli spazi, ma anche migliorare il nostro modo di vivere, creando un legame più profondo tra architettura e natura.

La nuovarchitettura si scopre a Theatro

La piattaforma nuovarchitettura si è rivelata al pubblico nello spazio di Theatro. Un osservatorio dedicato alla giovane architettura italiana, nato nel 2022 con l’intento di offrire visibilità e opportunità ai nuovi talenti del settore, che si inserisce perfettamente nella missione di Theatro di promuovere una cultura dell’architettura aperta, inclusiva e attenta alle evoluzioni del contemporaneo offrendo ai giovani non solo uno spazio fisico, ma anche un ambiente stimolante dove poter esprimere liberamente nuove idee.
L’evento, realizzato in collaborazione con l’Ordine Architetti di Monza e Brianza e nuovarchitettura, si è focalizzato sul tema centrale scelto per questo primo contest: l’accoglienza. Il fine dell’iniziativa era quello di incentivare i giovani architetti a proporre soluzioni progettuali inclusive, capaci di aprire nuove prospettive nel panorama architettonico contemporaneo.
Durante la serata è stato premiato lo studio di progettazione Post Disaster per il progetto EP04 Dalle Macerie, una riflessione critica e curatoriale che si sviluppa sui tetti di Taranto.