Rethinking Reuse – Urban Mining e Design for Disassembly nel futuro dell’architettura

Ogni città è una miniera. Un archivio di materiali, competenze e idee da cui ripartire per costruire in modo più consapevole.

Con Rethinking Reuse, Theatro ha aperto un dialogo sul futuro dell’architettura circolare insieme a Park e 3XN GXN: un confronto tra ricerca e pratica progettuale per immaginare edifici pensati non solo per essere costruiti, ma anche per essere smontati e rigenerati.

Dal punto di vista di Park, il riuso è una battaglia culturale che invita a lavorare sull’esistente, preservando lo spirito originario degli edifici e valorizzando le risorse già presenti nelle città.

Con GXN, laboratorio di ricerca dello studio danese 3XN, il Design for Disassembly diventa invece una metodologia concreta: progettare per rendere materiali e componenti reversibili, recuperabili, pronti a nuove vite. La sostenibilità, così, smette di essere un concetto astratto e diventa una pratica collettiva.

Casabella Lectures 2025

Ripartono gli appuntamenti con le Casabella Lectures in collaborazione con Casabellaformazione.

Il ciclo di incontri ha come obiettivo quello di avvicinare il pubblico a protagonisti di spicco dell’architettura internazionale e alle loro realizzazioni.

 

7 ottobre: Felipe Assadi 

10 novembre: Elisa Valero Ramos

24 novembre: Corinna Menn

 

 

 

Festa d’estate Theatro. Spazi che accolgono: quando lo spazio crea comunità

A luglio, in Theatro, è tornata la Festa d’Estate: un momento di incontro tra partner, progettisti e amici per rafforzare legami, immaginare insieme nuovi futuri e augurarsi buone vacanze.

 

Sul palco è stato raccontato il nuovo Punto Luce di Save The Children Italia, insieme allo studio di architettura milanese AOUMM. Un progetto dal carattere sociale, sostenuto dal network di Theatro: la trasformazione da edificio dismesso e chiuso da anni in uno spazio vivo, aperto e pronto ad accogliere i ragazzi.

L’intelligenza artificiale nell’architettura: efficienza, creatività e nuove sfide

Giovedì 20 marzo, nello spazio di Theatro, si è tenuto l’evento “L’Intelligenza Artificiale nell’Architettura – Efficienza, creatività e nuove sfide”, in collaborazione con lo studio di architettura a-fact.

 

Un appuntamento che ha superato le aspettative, con oltre 200 partecipanti e un confronto ricco di contenuti, in cui professionisti, progettisti e appassionati si sono interrogati sul ruolo dell’AI all’interno del processo architettonico.

 

Attraverso gli interventi di Stefano Bastia (SOA Architecture), Nicolas Turchi (nt-ar), Riccardo Piazzai (NORDFY), Giovanni Sanna (a-fact) e la moderazione di Andrea Rossi (a-fact), è emersa una visione concreta di come l’intelligenza artificiale stia già trasformando il nostro modo di pensare, progettare e collaborare.

Il superfluo e il necessario. Architetture di Barreca & La Varra

Il 24 ottobre, sul palco di Theatro, Gianandrea Barreca e Giovanni La Varra, fondatori dello studio milanese Barreca & La Varra, hanno presentato in anteprima il loro nuovo libro “Il superfluo e il necessario. Architetture di Barreca & La Varra”, in compagnia di Nicola Leonardi, co-fondatore e direttore del magazine The Plan. Gli autori hanno svelato il significato dietro al volume, ispirato ad una celebre citazione di Oscar Wilde: “Niente è più necessario del superfluo”. Da questa idea, i due architetti hanno realizzato una monografia che rappresenta non solo una tappa significativa della loro carriera, ma anche una visione critica sul loro approccio architettonico, tra bilancio del passato e prospettive future.
Durante la serata è intervenuto anche Marco Biraghi, docente al Politecnico di Milano, che ha definito l’architettura di Barreca & La Varra come “giusta, pertinente, non vistosa e non ideologica”.

Archinature

Nello spazio di Theatro, si è tenuto Archinature, un format ideato dall’azienda partner Verde Profilo che da tempo esplora il tema del verde in architettura attraverso un ciclo di interviste esclusive condotte da Giorgio Tartaro.

 

Durante la giornata, architetti di spicco e professionisti del settore hanno condiviso le loro visioni e progetti innovativi per integrare la natura nei contesti urbani. Un dialogo stimolante che ha toccato temi come la sostenibilità, il design biofilico e l’importanza di un approccio responsabile verso il nostro ambiente.

 

Archinature ha dimostrato come il verde possa non solo trasformare gli spazi, ma anche migliorare il nostro modo di vivere, creando un legame più profondo tra architettura e natura.

La nuovarchitettura si scopre a Theatro

La piattaforma nuovarchitettura si è rivelata al pubblico nello spazio di Theatro. Un osservatorio dedicato alla giovane architettura italiana, nato nel 2022 con l’intento di offrire visibilità e opportunità ai nuovi talenti del settore, che si inserisce perfettamente nella missione di Theatro di promuovere una cultura dell’architettura aperta, inclusiva e attenta alle evoluzioni del contemporaneo offrendo ai giovani non solo uno spazio fisico, ma anche un ambiente stimolante dove poter esprimere liberamente nuove idee.
L’evento, realizzato in collaborazione con l’Ordine Architetti di Monza e Brianza e nuovarchitettura, si è focalizzato sul tema centrale scelto per questo primo contest: l’accoglienza. Il fine dell’iniziativa era quello di incentivare i giovani architetti a proporre soluzioni progettuali inclusive, capaci di aprire nuove prospettive nel panorama architettonico contemporaneo.
Durante la serata è stato premiato lo studio di progettazione Post Disaster per il progetto EP04 Dalle Macerie, una riflessione critica e curatoriale che si sviluppa sui tetti di Taranto.

Festa di fine estate

In Theatro abbiamo tenuto la nostra prima Festa di Fine Estate: un’occasione speciale per riunire la nostra community e celebrare insieme l’architettura, l’arte e il piacere dello stare insieme.

 

Protagonista della serata Alvar Altissimo insieme a Giulio Armeni (aka filosofiacoattaa) con lo spettacolo “Città Urgenti”, una mostra di progetti ironici e visionari accompagnati da testi e musiche. Attraverso sette progetti di città, da Poston a Lombra, passando per Omniopneumia, Alvar Altissimo ha affrontato con leggerezza e creatività alcune delle sfide più urgenti della modernità in urbanistica.

 

Un’esperienza che ha fatto sorridere e riflettere, raccontando l’architettura tra aneddoti, paradossi e un pizzico di sarcasmo, stimolando una domanda fondamentale: e voi, come immaginate la vostra città ideale?

 

Ma non è finita qui! La serata è stata arricchita da momenti di musica, risate e buon cibo, creando l’atmosfera perfetta per salutare l’estate con allegria e spensieratezza. Tra amici, colleghi e nuovi incontri, abbiamo vissuto insieme una festa che ci ha ricordato il valore della nostra community.

Casabella Lectures 2024

Ripartono gli appuntamenti con le Casabella Lectures in collaborazione con Casabellaformazione.
Il ciclo di incontri ha l’obiettivo di far conoscere da vicino nomi importanti, ma non scontati, tra gli esponenti del panorama architettonico internazionale e le loro architetture più significative.

20 marzo: João Gomes da Silva con Federco Tranda

8 aprile: Renato Rizzi con Francesco Dal Co

9 maggio: Jaume Mayol —TEd’A arquitectes con Francesca Chiorino

17 giugno: Christian Kerez con Michel Carlana